51 In tutti i principali comparti prevalgono negozi piccoli e indipendenti: basta pensare che i primi 300 top retailer italiani, con i loro circa 50.000 negozi, formano solo il 6% dell’intero tessuto commerciale. Dal punto di vista della distribuzione geografica, esistono notevoli differenze: percorrendo l’Italia da Nord verso Sud aumenta infatti la capillarità di punti vendita, mentre diminuisce l’estensione superficiale media. Al Nord si contano 8 negozi ogni 1.000 abitanti, con una dimensione media di 129 m2; al Centro 10 negozi, mediamente di 100 m2; al Sud e nelle Isole 13 negozi, con una media di 77 m2. Il Sud Italia è ricco di piccoli negozi, spesso indipendenti, mentre il Nord è caratterizzato da punti vendita di grandi catene. Milano, in particolare, acquisisce un ruolo sempre più dominante nel panorama Retail italiano ed europeo: molti retailer internazionali presidiano ormai la città attirati da una domanda potenziale in crescita, da costi (affitti, lavoro, …) più competitivi rispetto ad altre capitali europee e da una macchina amministrativa veloce (che facilita le nuove aperture). cosa fare per diventare un top retailer > Avere un sito eCommerce > Realizzare un’iniziativa di Mobile Commerce, attraverso App o sito ottimizzato come sviluppare l’omnicanalità > Estendere all’intera catena di negozi modelli già testati in alcuni punti vendita > Investire in automazione per facilitare il ritiro o reso degli ordini eCommerce in punto vendita > Aree dedicate all’interno del negozio per gestire i nuovi flussi che provengono dall’eCommerce. Ne sono un esempio i camerini riservati alla prova dei capi ordinati online (Zara in UK), ma anche in altri comparti, come il Fai da te (TheContainer Store negli Stati Uniti) e i Grandi Magazzini (Kmart negli Stati Uniti). Si modifica anche il ruolo della vetrina che diventa un vero e proprio punto di acquisto degli articoli pre¬senti in negozio (Kasanova in Italia). > Realizzare negozi “ibridi” come pick-up store dove i consumatori entrano esclusivamente per ritirare gli acquisti effettuati online (Starbucks negli Stati Uniti), digital showroom il visitatore va alla scoperta (fisica e digitale) dei prodotti mentre l’ordine è demandato al digitale grazie a device dedicati (Indo¬chino negli Stati Uniti), fulfillment hub il negozio si trasforma in un punto logistico per l’allestimento degli ordini eCommerce e la preparazione delle consegne a domicilio (Walmart negli Stati Uniti).
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