iKey-11 - Anno 2020

45 modo da tutelare la salute dei nostri collaboratori che sono circa un centinaio. Ci piace pensare che la nostra è un’azienda con un alto tasso di umanità. iKey: Come state organizzando la “Fase 2”? S.M.: Stiamo pensando di ripartire gradualmente, tenendo chiusi tutti gli uffici che possono continuare a lavorare in smart working. Sarà così almeno per i prossimi due mesi. Mentre i responsabili e gli impiegati amministrativi potranno venire in azienda non più di un paio alla volta. Per quanto riguarda i magazzini si lavorerà su più turni, per dilazionare il personale (prima c’era un unico turno con il 100% del personale). Chiuderemo la mensa perché è un luogo in cui ci può essere una maggiore diffusione del virus e distribuiremo i pasti in modo diverso. Si lavorerà naturalmente con tutti i dispositivi di sicurezza personale. iKey: Avete attivato nuove iniziative in questo periodo di serrata obbligatoria? S.M.: In smart working stiamo mettendo a punto il nuovo catalogo Sicurezza che avrà una parte informativa molto più ricca rispetto a prima. Nel prossimo futuro, infatti, dovendo mantenere le distanze sociali, sarà più difficile andare direttamente dal cliente e quindi vogliamo realizzare uno strumento più completo. Inoltre, stiamo implementando il nostro sito Internet per attivare un servizio di pre-ordine da parte della clientela. Una sorta di e-commerce B2B. Il pre-ordine viene poi inviato all’agente di zona che gestisce con il dettagliante l’invio della merce. Vogliamo che si mantenga il fattore umano. iKey: Stefano torniamo all’offerta merceologica di Kapriol. Come si è evoluta? S.M.: Purtroppo ad oggi non produciamo più direttamente, ma abbiamo un team di product manager che disegna su misura i nostri prodotti. La realizzazione spetta a una serie di fornitori di fiducia sia italiani che stranieri. Attualmente la nostra gamma di prodotti copre a 360 gradi le esigenze dei cantieri. L’industria delle costruzioni continua a restare il primario mercato di sbocco, ma altri settori stanno via via apprezzando i valori del nostro brand: dalla manutenzione industriale all’impiantistica, fino alla manutenzione del verde. Abbiamo quattro cataloghi: uno dedicato agli attrezzi manuali; un altro all’abbigliamento da lavoro; il terzo alla sicurezza (dispositivi di protezione individuale, mascherine comprese) e l’ultimo, il più tecnologico, ai dischi da taglio. iKey: Qual è il vostro canale di riferimento? S.M.: Pur lavorando anche con la Grande Distribuzione il nostro core-business è il canale tradizionale. Abbiamo 32 agenti monomandatari in tutta Italia. Per le ferramenta abbiamo ideato il progetto “Proshop”. Si tratta di un programma espositivo flessibile studiato per adattarsi alle diverse dimensioni del punto vendita. A seconda dei metri quadrati a disposizione Kapriol seleziona e suggerisce i best seller in base a dati reali di vendita territoriale. Lo scaffale ha un design elegante, raffinato, di elevata attrattività, ed è pensato dal team di merchandising per ottimizzare la resa lineare. Il progetto Kapriol Proshop comprende anche i supporti destinati all’esposizione del prezzo. Vorremmo che il rivenditore diventasse più specializzato e più attento anche all’estetica. Nel frattempo, stiamo portando avanti un progetto di formazione per i nostri agenti in modo che possano dare ai nostri clienti dei consigli e avere un know-how sempre più solido da diffondere alla clientela. Speciale Covid-19

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