38 iKey: Ci racconti come vi siete organizzati in questo periodo di emergenza? Avete avviato iniziative particolari? M.S.M: Durante il periodo di lockdown le attività produttive sono rimaste sospese, ma c’è stato un continuo monitoraggio di tutte le attività relative all’amministrazione, customer care, marketing-comunicazione, risorse umane e assistenza. Ad ogni modo, mentre l’emergenza sanitaria raggiungeva i suoi picchi abbiamo deciso di fare una donazione presso Specchio dei Tempi, associazione che trasforma le donazioni in materiali, macchinari e dispositivi medici necessari alle aziende sanitarie/ ospedali. Internamente poi ci siamo muniti dei DPI e delle misure di sicurezza necessari per ricominciare l’attività. iKey: Secondo lei quali saranno le conseguenze di questa serrata a breve e a lungo termine per voi e in generali? Avete già dei dati su cui riflettere? Abbiamo intervistato Maria Sole Mottura, responsabile Marketing Communications presso Mottura Serrature di Sicurezza, per parlare di Fase 2 e di come l’emergenza Covid-19 abbia ribaltato priorità e schemi collaudatia. Bisogna ripartire con responsabilità e coraggio, scegliendo il Made in Italy. Ecco i punti salienti di un’imprenditrice attiva anche all’interno del Gruppo Giovani imprenditori Torino, che tanto sta facendo per formulare delle proposte concrete per la ripartenza come la campagna social #responsabilità, dove ogni giovane imprenditore racconta in un video di 1 minuto cosa significa per lui questo concetto. Aziende/Mottura Serrature di Sicurezza Nuovi obiettivi e priorità per ripartire M.S.M: Penso che sia difficile fare una previsione precisa su come sarà il futuro. Noi abbiamo svolto un esercizio immaginandoci tutti gli scenari possibili e tracciando delle azioni mirate per ogni scenario. Ci aspettiamo che la ripartenza sarà lenta, che qualche priorità sia cambiata, che i valori da comunicare sono diversi, che gli italiani dovranno avere la forza e il coraggio di scegliersi tra di loro e che per uscirne avremo una opzione sola: essere uniti e responsabili. Dal punto di vista sanitario mi auguro che in
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