6 Security News 1 - Riconoscimento facciale e videosorveglianza La Cina punta sul riconoscimento facciale. Grazie a un investimento di 600 milioni di dollari da parte di una cordata di investitori cinesi con in testa il colosso dell’e-commerce Alibaba la start-up SenseTime - specializzata proprio in questo settore - vale oggi più di tre miliardi. Il suo software è presente in oltre 100 milioni di dispositivi mobili made in Cina. Ed è sperimentato anche sulle telecamere di sicurezza. Come ha scoperto recentemente la Bbc, in Cina esiste una rete di 176 milioni di telecamere di sorveglianza che controllano 1,3 miliardi di persone destinata a raddoppiare nell’arco di due anni. Tutti questi occhi sembrano dotati di intelligenza artificiale e di tecnologie per il riconoscimento del volto. Se quindi siete stati in Cina ci sono ottime probabilità che il vostro volto sia stato analizzato dal software di SenseTime. 2 - Le città “virtuose” Nel 2017 sono due le città italiane dove si sono registrati i cali più significativi di furti domestici. Sono Milano e Arezzo: entrambe hanno abbattuto il tasso del 20 per cento. Nel capoluogo lombardo il merito sembra essere da attribuire al cosiddetto “protocollo Penelope”, un metodo adottato nel territorio milanese per il controllo della criminalità. Fondamentalmente un software geolocalizza i delitti e le aree a maggior rischio vengono controllate più assiduamente. I risultati: 108 arresti in flagranza nel 2017. Di questi 12 erano italiani, 37 erano “ladri nella legge” georgiani, gli specialisti dello scasso e membri delle società criminali di mutuo soccorso nate decenni fa nei campi di prigionia. Ad Arezzo nel periodo luglio 2016-giugno 2017 i “colpi” in abitazione sono stati 766, contro i 1077 dell’anno luglio 2015-giugno 2016. 3 - Meno furti nel 2017, ma l’insicurezza resta I furti domestici in Italia stanno diminuendo e 1 2 3
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