44 Focus OTTIME PROSPETTIVE PER LA VIDEOSORVEGLIANZA Complici le nuove tecnologie diventate molto più familiari durante la pandemia, il segmento della videosorveglianza è attualmente quello considerato a maggior potenziale nell’ambito del macrosettore dei sistemi per la sicurezza fisica. Le previsioni della società statunitense Marketsandmarkets, che realizza indagini di mercato B2B, stimano una crescita che porterà il comparto a raggiungere 69,1 miliardi di dollari entro il 2026. In particolare, si attendono performance più brillanti per il segmento della videosorveglianza IP (una IP cam è un tipo di videocamera che IL 90% DEI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA NON RISPETTA LE NORME PRIVACY Secondo uno studio realizzato da Federprivacy in collaborazione con Ethos Academy, il 90% dei sistemi di videosorveglianza non rispetta le normative in materia di protezione della privacy, a cominciare dagli obblighi relativi all’informativa, come richiesto dall’articolo 13 del Regolamento (Ue) 2016/679. Il 38% dei sistemi installati, infatti, non è segnalato da cartelli che avvisano il cittadino delle telecamere e nel 54% dei casi i cartelli presenti non sono corretti. Si riscontra inoltre una frequente violazione delle norme relative al posizionamento delle telecamere e all’angolo di visuale. Quest’ultimo aspetto è disciplinato dalle Linee Guida n. 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati sul trattamento dei dati personali attraverso dispositivi video, secondo cui l’angolo di visuale deve limitarsi all’area di cui si vuole garantire la sicurezza, evitando quanto più possibile di inquadrare i luoghi circostanti. Tra le altre più comuni violazioni della privacy, lo studio rileva il mancato rispetto dello Statuto dei lavoratori, secondo cui l’installazione di un sistema di videosorveglianza in ambienti di lavoro richiede per legge un accordo sindacale o l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro.
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