iKey-11 - Anno 2020

12 GLI ITALIANI IL LOCKDOWN: GFK TRACCIA L’IDENTIKIT DEL CONSUMATORE A febbraio GfK ha attivato un tracking settimanale per misurare gli effetti del Coronavirus sugli stili di vita, le abitudini e le strategie di consumo degli italiani. I risultati riferiti alla prima settimana del lockdown mettono in evidenza un consumatore in costante e rapida evoluzione. Crescono le preoccupazioni degli italiani, sia quelle connesse alla diffusione del Coronavirus (+11%) sia quelle per la situazione economica attuale e futura. I consumi si concentrano sempre di più sui beni essenziali. L’importo medio della spesa cresce del +26% e si fanno acquisti più attenti, per evitare di dover tornare spesso in negozio. Si annullano le differenze tra giorni infrasettimanali e sabato (solitamente il più importante per la spesa) a cresce ancora la penetrazione del canale online (+16%). L’isolamento forzato in casa sta cambiando sicuramente anche il modo in cui gli italiani si rapportano con i brand. Rispetto alle prime settimane, GfK registra un giudizio maggiormente positivo sulla Distribuzione, mentre le Aziende sono sempre viste come poco attive, poco vicine. Mai come oggi i consumatori chiedono ai Brand una maggiore capacità di entrare in sintonia con il sentiment del momento. Rimane da capire cosa cambierà quando tutto questo sarà finito: le Aziende avranno a che fare con un consumatore “posttraumatico”, con nuove abitudini di consumo, nuove paure, nuovi stili di vita e desideri inespressi che verranno a galla alla fine della quarantena. Anima ConfindUstria lancia #siamopronti #fabbricasicura In questo delicato momento di lockdown, che sta mantenendo ferme le attività produttive, le aziende della meccanica italiana hanno lavorato per mettere in sicurezza i propri stabilimenti, spesso con misure ancora più stringenti di quelle richieste dal “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” firmato lo scorso 14 marzo, poi integrato il 24 aprile 2020. La meccanica è, quindi, pronta alla Fase 2. Anima Confindustria ha deciso, in questo contesto, di promuovere una campagna di comunicazione per sostenere questo messaggio: le aziende della meccanica sono pronte per riaprire in sicurezza i propri stabilimenti. Le singole aziende stanno pubblicando sui propri profili Social video e fotografie che raccontino il lavoro svolto per la messa in sicurezza degli stabilimenti. Per dare voce a questo messaggio e per seguire la campagna è possibile utilizzare gli hashtag #siamopronti e #fabbricasicura. Per chi volesse partecipare, Anima invita a taggare nei post i profili ufficiali della Federazione, per rinforzare il messaggio. Security News

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