iKey-13 - Anno 2021

39 con il potenziamento della dotazione tecnologica delle abitazioni, che nel corso dell’ultimo anno sono diventate spesso sede anche per l’attività lavorativa e la didattica a distanza. Per il futuro, i consumatori si aspettano una espansione ulteriore di questo fenomeno: ben il 52% degli italiani è convinto infatti che nei prossimi 2-3 anni le tecnologie digitali avranno un impatto positivo sulla propria casa . Cosa devono fare quindi le aziende produttrici e i retailer per sfruttare al meglio le opportunità della Smart Home e conquistare nuovi consumatori? Secondo le analisi GfK è fondamentale: u Comunicare i vantaggi concreti: i consumatori devono percepire i prodotti Smart come utili, in grado di soddisfare un loro bisogno specifico, ma senza richiedere tempo e sforzo nel capire come funzionano. La semplicità è fondamentale! È quindi importante creare la necessaria consapevolezza sui reali benefici che questa tecnologia può veicolare. u Lavorare sulle barriere d’acquisto: tra i motivi che frenano gli acquisti ci sono la percezione dei costi elevanti dei prodotti smart, le preoccupazioni legate alla privacy e alla sicurezza e la scarsa conoscenza delle tecnologie che stanno dietro alla Smart Home. u Puntare sull’integrazione tecnologica: per realizzare il vero potenziale della Smart Home è necessario che i diversi dispositivi presenti riescano a lavorare insieme senza soluzione di continuità. La semplicità è una caratteristica indispensabile: semplicità di installazione, di utilizzo, di manutenzione, di comunicazione tra i diversi device ecc. Secondo il report appena pubblicato dal Centro Studi TIM, quasi un quarto degli italiani considera ideale una casa tecnologica , con un collegamento Internet Wifi veloce e stabile, controllabile dall’esterno attraverso lo smartphone, con sistemi di sicurezza avanzati e rilevatori di malfunzionamenti e perdite. E per dotare gli spazi domestici di oggetti smart, ma anche per migliorarne l’efficienza energetica, si è pronti a ripensare integralmente gli spazi . Il mercato italiano della smart home vale attualmente 566 milioni di euro e arriverà a quota un miliardo nel 2023 . Unico freno, i timori sulla privacy : più di un italiano su due è restio a condividere i propri dati personali, anche quando si tratta di rendere più smart la propria casa. A fare da traino, per la loro utilità immediata, sono indubbiamente gli smart speaker, altoparlanti dotati di assistenti vocali che hanno registrato una vertiginosa crescita negli ultimi due anni. Ma anche gli altri elettrodomestici collegati alla rete stanno popolando le nostre abitazioni: quelli per l’automazione e il controllo dei consumi energetici della casa, i gateway, gli hub, le lampadine e prese smart. Senza dimenticare le telecamere, i sensori e gli altri sistemi di sicurezza e protezione, e naturalmente i sistemi per l’intrattenimento . È possibile scaricare il report da qui: https://bit.ly/3vqGQqa IL REPORT DEL CENTRO STUDI TIM S mart Home

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