iKey 14 - Anno 2021
41 B onus Sicurezza n Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni ; n Apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; n Porte blindate o rinforzate; n Apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; n Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; n Apposizione di saracinesche; n Tapparelle metalliche con bloccaggi; n Vetri antisfondamento; n Casseforti a muro; n Fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati n Antifurto e allarmi n Videosorveglianza e telecamere a circuito chiuso n Rilevatori esplosivi e antincendio n Porte blindate n Rilevatori antiallagamento n Antintrusione e fumogeni n Rilevatori antifumo e rilevatori fughe di gas QUALI SONO LE SPESE PER LE QUALI SI APPLICA IL BONUS FISCALE? DISPOSITIVI CHE RIENTRANO NEL BONUS SICUREZZA 2021 i familiari conviventi che attestano di aver sostenuto spese per aumentare la sicurezza di un immobile possono ottenere il bonus. È importante sapere che negli importi deducibili rientrano anche le spese e i costi correlati sostenuti per la sostituzione degli impianti, come quelli per la fase di progettazione, perizie, sopralluoghi, installazione, ecc. SI PUÒ DETRARRE ANCHE LA PORTA BLINDATA E GLI ALTRI SISTEMI DI PROTEZIONE? Anche i cosiddetti sistemi passivi rientrano nel gruppo delle ristrutturazioni edilizie volte ad aumentare la sicurezza dei luoghi in cui abitiamo o lavoriamo. Pertanto la detrazione del 50% è inoltre applicabile all’acquisto di porte blindate, inferriate, grate metalliche, elementi di bloccaggio per imposte; cioè di tutti quei sistemi di protezione “off-line” che non sfruttano la connessione internet per la prevenzione del furto, ma costituiscono un valido deterrente che protegge meccanicamente l’edificio, anche se non si tratta di una smart home. COME USUFRUIRE DEL BONUS SICUREZZA 2021 Per poter usufruire del Bonus e portare in detrazione le spese sostenute per gli impianti di sicurezza è necessario che il pagamento avvenga in maniera tracciata e documentata. L’acquisto deve essere effettuato tramite Bonifico Bancario parlante in cui dovranno essere specificate una serie di informazioni, tra cui : codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e che usufruirà della detrazione; codice fiscale o numero di partita IVA dell’impresa che ha effettuato il lavoro; causale del versamento, comprensiva di numero e data della fattura con esplicito riferimento alla norma (articolo 16 del d.p.r.). In genere in banca è possibile reperire dei moduli pre-stampati appositamente destinati a tali tipologie di operazioni. Inoltre il bonifico dovrà essere effettuato dalla stessa persona che richiede la detrazione. Nella dichiarazione dei redditi occorrerà indicare i dati catastali identificativi dell’immobile ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori, che vanno dunque conservati accuratamente.
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