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30 Attualità R etail e messo a disposizione dei retailer il suo know- how proponendo prodotti innovativi come ad esempio la linea di soluzioni EAS e le tecnologie per il contingentamento delle persone nei negozi e la misurazione delle temperature, rispettivamente denominate SmartOccupancy e SmartTemperature. Queste due ultime soluzioni sono integrabili con la piattaforma software HALO per avere una visione in tempo reale di dati e numeriche che possano suggerire quali strategie adottare per migliorare il proprio business. Tecnologie come queste sono destinate a mantenersi anche dopo la pandemia, in quello che ormai in tanti definiscono come “new normal” . iKey: Si può parlare davvero di nuove modalità o abbiamo messo in campo degli strumenti che, una volta finita l’epidemia, non ci saranno più? A.C: Gli strumenti adottati durante l’epidemia continueranno ad essere utilizzati per lo stesso scopo ma anche per altre applicazioni. Inoltre, proprio in virtù di un “new normal” che avrà luogo in una situazione molto diversa da quella pre-pandemia, certe abitudini prese non saranno perdute, come il contingentamento e l’evitare gli assembramenti nel punto vendita ma anche tutta l’esperienza all’insegna del “phygital”che ormai il consumatore ricerca. Il punto vendita è destinato a trasformarsi e rimanere fortemente integrato con tutto l’online e quindi i retailer che si adegueranno a questo tipo di nuova realtà riusciranno a mantenersi competitivi . iKey: Parliamo di negozi di ferramenta e diy quali sono i passi più importanti che la filiera tradizionale ha dovuto compiere? A.C: Anche per queste tipologie di negozi il nostro consiglio è di attrezzarsi per l’omnicanalità e per una nuova esperienza di acquisto più coinvolgente e personalizzata. Inoltre dal momento che il negozio diventa sempre più un luogo dove osservare e toccare con mano la merce, è sicuramente strategico fare in modo che la merce sia esposta liberamente a scaffale . Questo è possibile e si può realizzare in assoluta sicurezza, adottando soluzioni come i programmi di Protezione alla Fonte, che consentono di applicare gli antitaccheggio all’interno delle confezioni in modo discreto prima che gli articoli raggiungano il negozio e possano essere esposti senza il rischio di furti o taccheggi. Inoltre il source tagging consente di dedicare minore tempo all’etichettatura in-store per poter rivolgere tutte le attenzioni necessarie alle richieste dei clienti . iKey: Checkpoint Systems ha messo a punto diverse soluzioni per il contingentamento e il controllo della temperatura di clienti e dipendenti degli store, quali sono quelli più adatti per i negozi di ferramenta? A.C: Dipende dalla dimensione del punto vendita ma sia SmartOccupancy, per il controllo dei flussi di persone all’interno dei negozi, sia SmartTemperature, progettato per la misurazione a distanza della temperatura all’ingresso dei negozi, sono due soluzioni scalabili per negozi dalle dimensioni più ridotte. iKey: Come vede il futuro del retail dopo questo importante fatto storico che stiamo vivendo? A.C: Come già anticipato, quest’anno il retail ha dovuto accelerare un processo di cambiamento che era già in atto. Da tempo si parla infatti di negozi 2.0 e sicuramente i punti vendita fisici resteranno anche se, come sta già accadendo, dovranno trasformarsi e adeguarsi alle nuove abitudini di spesa dei consumatori : per rimanere competitivi i negozi dovranno integrarsi con l’online, proponendo anche un’offerta differenziata rispetto allo store digitale e quindi puntando sul lato esperienziale dell’offerta. Importante anche segnalare il ritorno della centralità nel commercio del punto vendita di prossimità, che durante questa epidemia è stato spesso preferito ai grossi centri commerciali: questo è un fatto che probabilmente si manterrà in ottica new normalo comunque nei prossimi mesi, dove aperture e chiusure strategiche è probabile che si avvicenderanno nuovamente.
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