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23 T ermoscanner Oltre al controllo della temperatura, è un ottimo strumento per il controllo accessi con riconoscimento facciale e quindi alla fine dell’emergenza sanitaria, quando si tornerà alla normalità, potrà essere utilizzato per controllare entrate ed uscite senza più la necessità di avere il badge. Non solo questo strumento è un apriporta, programmandolo in un determinata maniera dà la possibilità di attivare anche un sistema di apertura . Riassumendo le sue caratteristiche principali sono tre: controllo temperatura, controllo accessi e apriporta. Inoltre è possibile utilizzarlo con o senza mascherina e nel caso in futuro non ce ne fosse più la necessità si può eliminare la funzione legata al controllo della temperatura. È il prodotto del futuro, indipendentemente dall’emergenza Covid, nonostante i centri sicurezza facciano un po’ fatica ad ammetterlo la direzione del mercato della sicurezza va nel senso della tecnologia e del digitale e i prodotti tradizionali stanno via via lasciando il posto a questi più avanzati basati sulle app e sul riconoscimento facciale, che è un metodo che non è possibile clonare in nessun modo. elettronico molto basico, un termoscanner “easy”. Tra le caratteristiche c’è la presenza di un sensore particolarmente sensibile che misura la temperatura e vanta un range di errore minimo. L’elettronica che contiene è semplice ed è economica. È la stessa peraltro utilizzata in dispositivi che vengono venduti a costi altissimi. Per questo parlo ancora di speculazione. In questo momento il prodotto è in una fase di sviluppo e stiamo mettendo mano all’estetica. Poi lo commercializzeremo negli esercizi commerciali o negli uffici . Può essere collegato anche una serratura elettrica, che si sblocca solo se la temperatura registrata della persona che deve entrare non supera i limiti stabiliti. iKey: Come è andata la vendita di prodotti legati alla sicurezza in questi mesi? A. F.: Abbiamo registrato un certo calo di fatturato. Innegabilmente. Anche perché questi mesi le persone hanno soggiornato maggiormente a casa e quindi hanno avuto meno esigenze dal punto di vista della messa in sicurezza . Però, parallelamente, è cresciuta la richiesta di tutta quella tecnologia elettronica “smart” che prevede l’utilizzo di app per accedere alla propria abitazione: parlo quindi di serrature digitali e di dispositivi domotici. È la tendenza del futuro. Finalmente stiamo assistendo a un cambio di mentalità del cliente che guarda con attenzione ai prodotti più innovativi . protezione individuale. Ci siamo quindi dotati anche di termometri digitali oltre che di mascherine e disinfettanti. Poi abbiamo detto “basta”. C’è stata una speculazione altissima che anche oggi non si è esaurita del tutto . Abbiamo così voluto cambiare strada e fare ciò che ci riesce meglio: stare dalla parte del cliente e spremere le meningi. Con un nostro laboratorio di informatica abbiamo ideato un dispositivo

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