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14 Security News un programma di Protezione alla Fonte può far la differenza. I benefici di questo tipo di progetti strategici sono ormai ben noti ai retailer: la merce è già pronta per la vendita, poiché arriva integra nel proprio aspetto grazie a etichette EAS non visibili e discrete, inserite direttamente nel packaging . Avvalersi di merce ready to shelf consente poi allo staff di dedicare minore tempo all’etichettatura in store abeneficio del supporto alla vendita front-end. In generale questo tipo di logistica più veloce, sicura e controllata, lungo tutta la filiera, rappresenta un valore aggiunto che,perle aziende, si traduce in un maggior numero di conversioni (e quindi in maggiori profitti), ma anche in un aumento del ROI (Return of investment) per questo tipo di progetti. Prepararsi al “nuovo Natale” con un sistema di protezione alla fonte Secondo il Centre for Retailresearch larga parte delle vendite e dei profitti annuali dei retailer arriva nel trimestre che precede il Natale (per questo definito dallo stesso Istituto “The Golden Quarter”). A favorire questo trend di crescita hanno partecipato negli anni una serie di fattori, che vanno dalla naturale propensione del consumatore ad aumentare gli acquisti in vista delle festività , ad una serie di azioni che il retailer pianifica proprio per favorire e incentivare tale spinta. Attenzione ad un packaging particolare, ma anche al modo in cui proporre a scaffale i prodotti , sono certamente asset che il settore riconosce essenziali in ottica di esposizione della merce all’interno dei punti vendita. La maggiore rotazione di alcune tipologie di articoli e l’esigenza di prevedere un più frequente riassortimento degli scaffali concorrono d’altro canto, in alcuni casi, a favorire anche l’aumento di furti e tentativi di taccheggio dei prodotti. Per i retailer, pur nell’incertezza cui l’attuale scenario ci pone di fronte, prepararsi al Natale deve tradursi nel prendere coscienza della necessità di attuare misure adeguate a contrasto delle perdite , al fine di mantenere da un lato incassi continui, consistenti e, possibilmente, crescenti e, dall’altro, per ridurre al minimo gli ammanchi e i disallineamenti a magazzino. In quest’ottica avvalersi di 10 tips natalizi per i piccoli commercianti Fare leva sulle emozioni s Puntare su prodotti stagionali e cambiare punto di vista s Sui social pensare a Natale già a novembre s Facilitare i pagamenti cashless e online s Collaborazioni e sinergia s Registrare l’attività su Google My Business s Offerte, sconti e Buoni Acquisto s Promuovere lo “smart” shopping s Natale vuol dire community s Creare una vetrina digitale per lo shopping online s Per aiutare commercianti e artigiani e confermare il supporto alle piccole imprese, SumUp (https://sumup.it) , fintech specializzato nel settore dei pagamenti digitali con mobile POS, ha stilato insieme al Social Media Coach Davide Dal Maso una lista di consigli per facilitare e incentivare il business in vista della stagione natalizia.

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